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La Fondazione Charlemagne nasce come ente erogativo. A partire dal terzo anno di attività, pur mantenendo la sua natura originaria, ha modificato il suo operato affiancando all’erogazione di fondi l’intermediazione filantropica. Non formula progetti ex novo, ma laddove richiesto offre: attività di mediazione; accompagnamento alla stesura di un progetto; collegamento con altri soggetti erogatori; sollecitazione di un ponte di raccordo tra grandi e piccole realtà operanti in uno stesso paese/area di intervento per attuare uno sviluppo solidale ottimizzato. La Fondazione, riscontrata la validità di un’associazione, si pone al suo fianco, l’accompagna nell’acquisire terminologie e pratiche che saranno utili in futuro per dialogare con altri donatori, portando dunque ad un ritiro parziale e progressivo della Charlemagne. L’aspirazione ad agire anche filantropicamente è stata dettata dalle intuizioni, dalla continua volontà di non standardizzare le proprie attività o il proprio operato. Lo scopo della Fondazione è crescere nel tempo in modo aperto e modulare al modificarsi delle problematiche dei bisogni e allo specializzarsi degli stessi interventi di quel terzo settore che sempre più persegue la propria missione con creatività e responsabilità. |