Associazione Kim a Roma
A Roma,
Kim - il protagonista del celebre romanzo di Kipling - rappresenta il
desiderio di autodeterminazione e la forza di volontà di ogni bambino
costretto ad affrontare una vita difficile. L’associazione Kim
crede che ogni bambino malato debba poter guarire e, fin dal 1997, anno
in cui fu fondata a Roma, è mossa da uno spirito generosamente
combattivo.
Ogni giorno i volontari lavorano senza sosta per rispondere
tempestivamente alle richieste di aiuto da tutto il mondo e accogliere
i bambini che non possono essere curati nei loro paesi. La Kim
assiste bambini gravemente malati perché possano tornare a casa e
vivere, finalmente, una vita normale. Dal momento vengono segnalati, la
Kim interviene per ottenere il trasferimento in Italia, contatta i
medici dai quali il bambino sarà seguito ed organizza l’accoglienza
nella Casa di Kim.
Immersa nel verde di un parco della periferia romana, la casa di Kim è
un luogo dove i sorrisi non mancano mai e la convivenza di culture
diverse è una continua scoperta. La preziosa attività dei volontari
allevia il peso della malattia nei bambini e la preoccupazione delle
mamme. Ogni stanza è concepita per ospitare il bambino e la sua mamma,
soddisfare le loro esigenze e rendere il soggiorno il più confortevole
possibile.
I piccoli pazienti vengono ricoverati e assistiti da medici e
paramedici dei numerosi ospedali romani, Policlinico Gemelli, Bambin
Gesù, Sandro Pertini, IDI, Sant’Eugenio, S.Spirito,
S.Camillo-Forlanini, S.Carlo di Nancy, Regina Elena, Policlinico
Umberto I.
Nel corso degli anni Kim ha creato una solida rete di rapporti sia con
enti e organizzazioni all’estero – per notizie sui bambini che hanno
bisogno d’aiuto e di lasciapassare per il loro trasferimento a Roma -
sia, in Italia, con strutture sanitarie, amministrazioni locali e
fondazioni umanitarie. Insieme ad università e istituti d’istruzione.
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