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“Per la realizzazione dei suoi fini la Fondazione potrà ovunque assumere e stipulare accordi e convenzioni sia con altre fondazioni, enti ed istituzioni nazionali ed internazionali, che con Amministrazioni pubbliche, in particolare con quelle competenti in materia di assistenza e beneficenza”. Dallo statuto un invito e un’apertura ad un sistema flessibile di lavoro in rete, che i promotori iniziali hanno voluto come indirizzo lungimirante. Dopo un biennio volto al consolidamento e la strutturazione degli strumenti operativi, la Fondazione si è adoperata per poter diventare una realtà aperta, non vincolata dalla disponibilità delle proprie risorse e in grado di mettere a disposizione e condividere le proprie competenze. Le relazioni internazionali acquisite dalla Fondazione hanno permesso importanti collaborazioni con altri enti che - condividendo intenti e valori - si avvalgono della Fondazione nella fase di selezione, monitoraggio e valutazione dei risultati, pur ricoprendo il ruolo di unici finanziatori. Un sistema internazionale di collaborazione volto a contenere la percentuale di spese di gestione rispetto al totale delle erogazioni a cui si partecipa. L’Ufficio Tecnico di Valutazione è garante dell’affidabilità di progetti finanziabili anche da altre fondazioni affini alla filosofia della Charlemagne. I meccanismi di valutazione prevedono un confronto continuo e attivo con le ong e gli organismi di terzo settore proponenti. Individuata l’eleggibilità finanziaria, l’Ufficio prepara dossier che vengono anche promossi presso gli enti e le fondazioni in partenariato per verificarne l’interesse a diventare sostenitori. Una volta approvati dalle altre strutture, i progetti vengono seguiti esclusivamente dall’Ufficio della Fondazione, che si assume, a titolo di contributo valorizzato, gli oneri della valutazione, del monitoraggio e la responsabilità della rendicontazione. Si crea pertanto un sistema allargato di solidarietà, basato su fiducia reciproca, condivisione di obiettivi statutari, azione complementare e messa in rete delle proprie risorse ma anche competenza, risorse finanziarie e collegamenti internazionali. |