19 Febbraio 2026

Maleducate. Corpi e narrazioni fuorilegge: uno spazio pubblico per interrogare stereotipi e immaginari

Aprire uno spazio pubblico di confronto sui temi della parità di genere, della decostruzione degli stereotipi e della costruzione di nuove narrazioni. Nasce con questo obiettivo “Maleducate. Corpi e narrazioni fuorilegge”, la serata-evento promossa da ÀP – Antimafia Pop Academy il prossimo giovedì 5 marzo. Un appuntamento aperto alla città che invita a riflettere sui corpi come spazio politico, educativo e culturale.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di avvicinamento alla data dell’8 marzo e nasce da una domanda volutamente provocatoria: “E se essere “maleducate” fosse oggi un gesto necessario?” Un atto di presa di parola, di occupazione simbolica dello spazio, di rifiuto di modelli imposti per restituire complessità e pluralità alle esperienze dei corpi.

Corpi, immaginari, città: tre prospettive per comprendere il presente

L’evento si inserisce in un più ampio percorso educativo e culturale dell’Accademia che guarda alle questioni di genere come chiave di lettura trasversale delle dinamiche sociali contemporanee, con particolare attenzione alle giovani generazioni e alla formazione dell’immaginario collettivo. Al centro del confronto, tre traiettorie fondamentali: corpi e spazio educativocorpi e immaginariocorpi e spazio urbano. La serata sarà costruita come un attraversamento collettivo di linguaggi e pratiche diverse: interventi, performance artistiche, riflessioni e testimonianze di attivismo sociale si intrecceranno per generare un confronto aperto e trasversale.

Tra le voci e le esperienze coinvolte figurano, tra le altre, la poetessa e performer Cecilia Lavatore, la consigliera regionale del Lazio Marta Bonafoni, la ginecologa Monica Calcagni, rappresentanti del mondo dell’educazione, della ricerca, della danza e dell’attivismo femminista, insieme alle attiviste della Casa delle Donne Lucha y Siesta e alla ricercatrice Serena Olcuire. L’obiettivo è intrecciare arte, educazione, attivismo e ricerca in una riflessione condivisa che metta al centro storie e narrazioni capaci di interrogare ciò che viene spesso dato per scontato.

“Maleducate” si propone come un invito esplicito a sostare nella complessità, a mettere in discussione modelli consolidati e a immaginare nuovi orizzonti culturali. Non un semplice evento, ma l’avvio di un percorso pubblico di confronto e consapevolezza rivolto alla comunità, capace di portare al centro del dibattito esperienze, domande e trasformazioni spesso marginalizzate.

Informazioni sull’evento

Maleducate. Corpi e narrazioni fuorilegge
Giovedì 5 marzo 2026, ore 18.30
Via Contardo Ferrini 83, Roma – Cinecittà Don Bosco

Ingresso gratuito con sottoscrizione della tessera annuale ÀP Academy (5 euro, gratuito per under 21).