1 Ottobre 2026

Giornata europea delle Fondazioni, quando le comunità sfidano il vuoto

Nella Giornata europea delle fondazioni, una riflessione sul ruolo delle comunità nel contrastare solitudine e disuguaglianze nelle zone marginalizzate delle città

In occasione della Giornata europea delle Fondazioni del 1 ottobre 2026, la Fondazione Charlemagne vuole richiamare il ruolo distintivo di fondazioni ed enti filantropici nella costruzione di una società più equa, giusta e inclusiva.

Un ruolo che crediamo passi specialmente nel sostenere le organizzazioni del Terzo Settore che ogni giorno si impegnano con tenacia nella prevenzione delle fragilità e per il benessere di persone e comunità: costruendo spazi di aggregazione, organizzando sportelli di ascolto e orientamento, creando attività culturali e sportive inclusive, e ancora iniziative contro la solitudine, servizi per famiglie, caregiver, giovani e anziani. Si tratta di esperienze diverse, ma unite dall’obiettivo di generare risposte strutturali a problematiche che rischiano sempre più di avere conseguenze enormi.

La solitudine rappresenta un fenomeno in crescita, che riguarda tutte le generazioni e incide su salute, istruzione, economia e tenuta sociale. Per questo è necessario adottare un cambio di prospettiva che la veda non più come una fragilità individuale, ma un problema sistemico che richiede una responsabilità collettiva integrata.

È una lettura che trova riscontro nelle periferie urbane, dove la mancanza di luoghi di incontro e servizi di prossimità alimenta isolamento e disuguaglianze. Qui le comunità sono spesso il primo presidio di prevenzione. Attraverso il programma Periferiacapitale, Fondazione Charlemagne sostiene le associazioni civiche e i processi comunitari che ogni giorno costruiscono connessione, partecipazione e opportunità nei territori più marginalizzati.