GOEL
La Locride è una terra di filosofia, di epica, di religione, di arte.
La Locride è anche una terra di mafia, o meglio di ‘ndrangheta.
La Locride è una terra che ha bisogno di alternative etiche per rinascere.
Nel 2003 nasce nella Locride il Gruppo Cooperativo GOEL: una comunità di persone, imprese e cooperative sociali che operano per il riscatto della Calabria attraverso una strategia volta al cambiamento effettivo e che riconosce nell’impresa sociale il principale strumento di produzione di questo cambiamento.
Scontrarsi con la ‘Ndragheta è difficile.
La ‘Ndrangheta controlla il territorio non solo con la paura e la violenza ma rispondendo ai bisogni concreti dei cittadini, delle famiglie e delle imprese.
La sfida di GOEL sta nel rendere forte e autorevole l’alternativa “etica”, dimostrando che l’etica non è solo “giusta” ma soprattutto “efficace” e “vincente”.
Per delegittimare la ‘Ndrangheta GOEL non si pone solamente come soggetto impegnato nell’assistenza sociale ma anche come imprenditore attivo capace di far girare economia e offrire al territorio nuovi posti di lavoro.
Tra gli esempi più rilevanti di attività imprenditoriali avviate sul territorio:
CANGIARI: il primo marchio etico nell’alta moda, che utilizza i preziosi tessuti biologici della tradizionale tessitura a mano calabrese.
GOEL BIO: la prima cooperativa sociale composta da aziende agricole biologiche che si oppongono alla ‘ndrangheta.
I VIAGGI DEL GOEL: tour operator specializzato in turismo responsabile che favorisce il legame e il coinvolgimento dei turisti con le comunità locali calabresi.
GOEL ETHICAL CONSULTING & COMMUNICATION: propone servizi di consulenza alle imprese per lo sviluppo di prodotti etici, attraverso una CSR orientata al prodotto etico per lo sviluppo di strategie competitive sul mercato.
CAMPUS GOEL: un incubatore di idee etiche e innovative in Calabria. Supporta le idee che – a suo insindacabile giudizio – sono ritenute fortemente etiche, decisamente innovative e sono proposte da persone o gruppi determinati e disponibili a realizzarle.
Il Consorzio GOEL nel corso degli anni è cresciuto strutturandosi sempre di più.
Oggi ne fanno parte realtà che spaziano dal settore sanitario-sociale, allo sviluppo sociale gestendo inoltre varie iniziative imprenditoriali etiche sul territorio.
Oggi la comunità del Gruppo Cooperativo GOEL è formata da:
- 10 imprese sociali;
- 2 cooperative (non sociali);
- 2 associazioni di volontariato;
- 1 Fondazione locale;
- 28 tra aziende profit e agricole;
- molti professionisti e volontari coinvolti singolarmente.
GOEL è un presidio di legalità e speranza nel territorio calabrese e oltre.
Il consolidamento della fiducia intorno alle attività di GOEL continua ad attrarre nuove persone e imprese che cercano alternative concrete ai sistemi mafiosi, generando un moltiplicatore di impatto sociale di lungo periodo.
L'intervento di Fondazione Charlemagne
Il cammino della Fondazione Charlemagne con GOEL inizia nel 2014 e ancora oggi continua.
Il primo progetto che abbiamo sostenuto è stato GOEL BIO. In particolare, le attività volte alla ricerca e alla formazione di nuovi soci e al loro accompagnamento amministrativo e commerciale.
Nel 2016 abbiamo iniziato una nuova sfida, sostenendo attivamente un’altra cooperativa del Gruppo, Made in Goel, nata nel 2009, che gestisce il marchio Cangiari – primo marchio di moda eco etica di fascia alta in Italia – e le cooperative sociali impegnate nella produzione e commercializzazione dei prodotti a marchio Cangiari.
Il progetto ha recuperato le maestranze disoccupate nella filiera dell’abbigliamento e rilanciato le imprese del settore in fortissima difficoltà. Attraverso tale obiettivo, il progetto ha creato un sistema produttivo per commesse conto terzi pagate dignitosamente che possano garantire sane prospettive occupazionali femminili. In particolare, riqualificando le competenze e le capacità produttive di 10 laboratori individuati.
Successivamente le necessità del Gruppo sono in qualche modo cambiate. Gli sforzi che in un primo momento erano rivolti verso lo sviluppo di singoli progetti sono andati verso ulteriori obiettivi, ossia l’inserimento di nuove figure manageriali. Questo è un passo molto importante che ancora una volta abbiamo scelto di fare insieme per garantire sviluppi imprenditoriali sul territorio sempre più di qualità.
Crediamo in questa comunità, di persone ed enti, volano e motore del cambiamento di un intero territorio.
Se qualcuno ci chiedesse “cosa vi ha spinto a supportare il progetto GOEL?” saremmo certi della nostra risposta: la forza e il coraggio di cambiare che abbiamo visto negli occhi degli abitanti della Locride è stato senza dubbio un elemento per noi imprescindibile. Crediamo prima di tutto nelle persone e poi nei progetti.
Concetta Campi (Fondazione Charlemagne)