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“Come ti riscrivo il DNA”, le nuove frontiere della ricerca sulle malattie genetiche rare

Organizzato da LaSpes ONLUS (laspes.it), l’appuntamento dal titolo COME TI RISCRIVO IL DNA, Le
nuove frontiere della ricerca sulle malattie genetiche rare è per martedì 24 maggio, a Milano, alle ore
18.00 al Centro Congressi Fondazione Cariplo, in via Romagnosi 8, con ingresso libero.
Sarà un incontro per capire i nuovi traguardi della ricerca sulle malattie genetiche rare. E una
riflessione sul diritto alla salute, sul ruolo dell’impegno dei singoli e del terzo settore.
Al tavolo dei relatori: il professor Alessandro Aiuti, Ordinario di Pediatria e Vicedirettore Sr-Tiget IRCCS
all’Ospedale San Raffaele; il professor Silvio Garattini, Presidente e Fondatore Istituto Mario Negri e il
professor Vito Mancuso, Teologo e filosofo. Modera: Stefania Berbenni, giornalista e membro del
Direttivo de LaSpes.
L’appuntamento vedrà anche le testimonianze sia di famigliari che vivono o hanno vissuto l’esperienza di
avere un figlio affetto da una malattia genetica rara, sia di giovani ricercatori e di chi ha fatto dell’impegno
nel sociale uno degli scopi della vita.
Alessandro Preziosi, attore, regista e Ambassador de LaSpes, testimonierà la propria scelta di rappresentare
la ONLUS.
LaSpes, dal latino speranza, nata nel 2018, finanzia borse di studio a giovani ricercatori. Il 100% di quanto
raccoglie è destinato allo scopo prefisso: solo con la ricerca, infatti, si può sperare di individuare terapie
mirate in grado di migliorare la qualità della vita e di debellare un giorno le malattie.
Nei quattro anni di attività, LaSpes ONLUS ha finanziato tre borse di studio a giovani ricercatori, valutate
dal Comitato scientifico che vede nel Professor Alessandro Aiuti il Presidente; ha finanziato un sofisticato
macchinario per la ricerca e ha firmato un accordo con l’Istituto di ricerca Mario Negri per un programma di
ricerca triennale ad un giovane ricercatore/ricercatrice, che indaghi i legami fra le cellule immunitarie
residenti nel cervello e le manifestazioni neurologiche della Sindrome Wiskott Aldrich (WAS).
Ricordiamoci, che le malattie genetiche rare, rare non sono: l’Organizzazione mondiale della sanità ne ha
certificate infatti oltre 7mila.
Scegliendo di finanziare la ricerca e puntando sui giovani, LaSpes vuole anche evitare la fuga dei cervelli. E
sperare in un futuro migliore per le prossime generazioni.

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